Chi mi conosce lo sa (e forse ormai si è rassegnato): adoro regalare libri.
Ci sono dei libri che regalerei sempre, anche alla stessa persona, perchè a seconda del momento in cui vengono letti lasciano un messaggio diverso; tanto per fare un nome, a me è successo con “Un altro giro di giostra”, di Terzani.
Qui sotto trovate i dieci libri che potrei regalare quest’anno: non ho fatto recensioni, ho dato giusto una motivazione e ho scelto una frase che a mio modo di vedere ne racchiude il senso.
Alcuni parlano di viaggi, altri invece con i viaggi non c’entrano proprio nulla.
Gerusalemme è uno di quei posti che non può lasciare indifferente nessuno, e non è una questione di credo: quando si cammina tra le sue vie, si ha come la sensazione di essere al centro del mondo, immersi nella storia fino alla gola, impantanati senza la possibilità di tirarsene fuori.
Non la si può guardare dal davanzale, Gerusalemme è una città che chiede di lasciarsi sporcare, rinunciando alle mezze misure.