Archivi categoria: Viene in mente altro?

Un anno di libri

Per il Natale del 2015 avevo consigliato dieci libri da regalare, perchè secondo me non c’è regalo più bello: oltre a fare compagnia, i libri dicono molto di chi li regala, sono una specie di dichiarazione.

Quest’anno invece condivido con voi il giochino che ho fatto nel 2016: ogni volta che iniziavo un libro mi appuntavo la data su una nota del cellulare, così alla fine dei dodici mesi mi sono ritrovata con una panoramica di tutte le letture dell’anno. Con la proverbiale memoria che mi caratterizza è stato utilissimo, e poi diciamolo: è uno stimolo a leggerne di più quest’anno, una gara stupida con me stessa.

Non faccio recensioni perchè altrimenti finisce che mi dilungo troppo, mi limito a un paio di righe senza pretese per ciascun titolo, giusto per provare a farvi venire voglia di leggerlo, o magari di scansarlo. E poi magari (magari!) mi consigliate qualcosa da leggere voi: la lista del 2017 l’ho già iniziata, ma ho dodici mesi per aggiornarla!

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Di fotografia, eroi moderni e…Bali

Martedì scorso sono stata al Mudec di Milano per la presentazione del calendario 2017 di Lavazza (qui il lavoro completo): si tratta del terzo capitolo del progetto “Earth Defenders” che, dopo l’Africa di Steve McCurry nel 2015 e il Centro e Sud America di Joey L. nel 2016, sbarca in Asia con il fotografo francese Denis Rouvre.

Ammetto che di Rouvre non sapevo granché prima di questa serata, ma il suo concetto di “geografia dei volti”, applicato al calendario, mi ha affascinata fin da subito.
Si tratta di fotografie in cui il ritratto diventa luogo e il luogo diventa ritratto, dove uomo e ambiente sono uno la prosecuzione naturale dell’altro, fortemente legati, fusi tra loro. Sono immagini a mio modo di vedere azzeccatissime per un calendario che non a caso si chiama “We Are What We Live”.

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