Quando sto fuori per un po’ di tempo, in genere non mi dispiace mai troppo chiudere lo zaino per tornare a casa. Stavolta invece è diverso, perché questo bisogno di tornare proprio non lo sento: non mi era mai capitato, non così, dite che dovrei chiedermi il perché?
Ultimamente ho ripreso a scriverne, a pubblicare le foto, ma soprattutto a rileggere il diario di quei giorni: il mio primo ricordo di Delhi ha l’odore della carta bruciata, e quando ho aperto la pagina dove l’ho fermato è stato come se la zaffata mi tornasse indietro di nuovo, me lo ricordavo alla perfezione.
E’ così che a distanza di sei mesi mi sono scoperta a fare il punto sul mio viaggio in India.