L’altro giorno mi sono imbattuta in una discussione su Facebook dove un tizio chiedeva una dritta per andare a mangiare “unapizza di quelle buone” a Samui, in Thailandia.
Oltre al nome di qualche locale, sono saltati fuori un bel po’ di “stai a casa tua!”
Per come la vedo io, il problema non è tanto quello di cercare i sapori di casa all’estero, il problema è quando uno vuole mangiare italiano e poi si lamenta che fa schifo o che costa una fucilata: lì pure io gli dico di stare a casa sua, che davvero fa prima.
“Ayutthaya va vista prima di Sukhothai, altrimenti non l’apprezzi, e Sukhothai va vista prima di Angkor, per lo stesso motivo.”
Questa cosa me l’hanno detta in Thailandia ed è vera: se siete ancora in tempo, tenetela presente!