Non ho la fortuna di innamorarmi spesso e tante volte quando succede nemmeno me ne accorgo, me lo devono far notare.
Esistono due tipi di memoria, una è quella classica, chiamiamola “del cervello”, ed è quella con cui litigo da circa trent’anni. L’altra invece lavora altrove, ed è quella che in genere frega, perché colpisce quando meno te lo aspetti, non si può controllare.
E’ stata proprio lei a farmi capire che con Bangkok c’era qualcosa di più di qualche bel momento trascorso insieme.
Questo è il classico pezzo che si matura dentro il cassone di un camion mentre si va in giro, quindi prendetelo per quello che è, perché magari tutti quegli scossoni hanno lasciato il segno.
Scrivo da Singburi, 140km a nord di Bangkok, un posto che non ci verresti mai.