Quando sto fuori per un po’ di tempo, in genere non mi dispiace mai troppo chiudere lo zaino per tornare a casa. Stavolta invece è diverso, perché questo bisogno di tornare proprio non lo sento: non mi era mai capitato, non così, dite che dovrei chiedermi il perché?
Non ho la fortuna di innamorarmi spesso e tante volte quando succede nemmeno me ne accorgo, me lo devono far notare.
Esistono due tipi di memoria, una è quella classica, chiamiamola “del cervello”, ed è quella con cui litigo da circa trent’anni. L’altra invece lavora altrove, ed è quella che in genere frega, perché colpisce quando meno te lo aspetti, non si può controllare.
E’ stata proprio lei a farmi capire che con Bangkok c’era qualcosa di più di qualche bel momento trascorso insieme.