Questo è uno di quei classici post che non servono a niente, se non a fare un po’ il punto su dove sono e su dove sto andando: negli ultimi mesi sono cambiate tante cose. Ho scritto un libro, ma soprattutto me l’hanno pubblicato: l’ho fatto per dare un posto migliore ai ricordi più belli, se lo meritavano. Ho viaggiato di meno con gli aerei e di più con la fantasia, e questa cosa non è stata casuale, anzi.
Perché Bali per me è diventata così speciale da sentire il bisogno di fare qualcosa in più?
Lo dico da sempre, quando viaggio in Asia, il mio portale di riferimento per le prenotazioni alberghiere è Agoda: vado a colpo sicuro perchè la scelta è ampia e i prezzi molto competitivi, non c’è confronto.
Quando invece mi sposto altrove sono molto meno fedele, ma spesso la scelta ricade su Booking, che tra le altre cose ha un’app molto comoda, che sfrutto parecchio.
Coi voli invece sfioro livelli di opportunismo a dir poco imbarazzanti, ma questa è un’altra storia.
Il confronto che voglio fare oggi tra questi due colossi, Agoda e Booking, riguarda un aspetto secondo me fondamentale, quello del customer service: in viaggio si spera sempre che vada tutto bene, ma qualche intoppo bisogna metterlo in conto.