Quello estivo è da sempre il viaggio che aspetto con più impazienza: forse perché è il più lungo, o forse perché ci lavoro praticamente per sei mesi (non dite niente, lo so), fatto sta che quando arriva il momento quasi non mi sembra vero.
Il mio Sudest asiatico 🙂
Lunedì parto!
Me lo ripeto, così magari mi convinco.
Il germe del viaggio l’ho preso che ero piccola e non sono mai guarita: si è modificato, ma rimane sempre lì, attaccato come una cicca sotto la scarpa.
Il viaggio in giornata, in particolare, è una delle mie fisse: chiamatela gita fuori porta, se preferite, fatto sta che per me ha da sempre il profumo dell’infanzia, è un’abitudine trasmessa dai miei genitori che non ho perso mai.