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Bali e Thailandia: il mio itinerario di un mese

Quello estivo è da sempre il viaggio che aspetto con più impazienza: forse perché è il più lungo, o forse perché ci lavoro praticamente per sei mesi (non dite niente, lo so), fatto sta che quando arriva il momento quasi non mi sembra vero.

disegno sudest asiatico
Il mio Sudest asiatico 🙂

Lunedì parto!
Me lo ripeto, così magari mi convinco.

Quello che mi aspetta non sarà solo un viaggio nel senso stretto del termine, gli obiettivi sono anche altri, ma ho già anticipato qualcosa su Something To Care, quindi vi risparmio tutta la storia anche da queste parti.

Qui mi voglio concentrare sul mio itinerario di un mese tra Bali e Thailandia.

Parto lunedì 28, direzione Kuala Lumpur, per il semplice fatto che atterrare in Malesia mi è costato molto meno, poi da lì volo per Bali con la mitica Air Asia, che per quanto mi riguarda bisognerebbe farle un monumento.
Mi fermerò a Bali una settimana e a dirla tutta nemmeno stavolta ho fatto grandi programmi: ho un paio di idee tanto chiare quanto flessibili, quel che è certo è che non vedo l’ora di rimettere piede a Candidasa.

Candidasa Bali laguna Cabiria Magni
La laguna di Candidasa

Il 4 Agosto un altro volo mi porterà a Bangkok, ma non mi fermerò subito nella città degli angeli, andrò direttamente a Singburi, che sta circa a 140km in direzione nord, dove mi dedicherò ad un progetto che si occupa di fornire assistenza nelle scuole e negli orfanotrofi della regione (del progetto di Singburi ho parlato qui).
E già che ci sono ne approfitterò per organizzare qualcosa da quelle parti.

Il 9 Agosto tornerò a Bangkok, giusto in tempo per il week end e per dare fastidio ad un paio di amici che secondo me si stanno già mettendo le mani nei capelli; anche qui niente programmi, se non una cena da Sortrel e una mango cheesecake sognata per un anno intero (chi ha orecchie per intendere, intenda).

Wat Saket Bangkok monaco tattoo sak yant
Bangkok: incontri al Wat Saket

Il 12 Agosto sarà la volta di Ayutthaya, che secondo la leggenda è la città natale del dio Rama, dove mi fermerò due giorni: quella che fu la capitale del Siam tra il Quattordicesimo e il Diciottesimo secolo è un ricettacolo di templi e di Buddha e vorrei potervi dire che l’obiettivo è fotografarli tutti quanti, ma temo che l’impresa sia di quelle impossibili.

Dopo Ayutthaya sarà la volta di un’altra capitale del Siam, stavolta del Tredicesimo secolo: Sukhothai, che con un nome che vuol dire “alba di felicità” promette sicuramente bene; l’idea è quella di girare in bicicletta per il suo parco archeologico, sempre alla ricerca di Buddha: potrei quasi farne una missione.

Ayutthaya buddha
Ayutthaya: foto di Andrea Bicini (Andrea in Thailandia)

Dopo un paio di giorni prenderò un autobus notturno in direzione nord: chi ha già seguito le mie peripezie sa bene che ho un’insana passione per gli autobus sgangherati e per i viaggi della speranza (l’ultima impresa ha il volto di diciotto ore belle tirate, dalla costa cambogiana a Bangkok ), potevo quindi farmi scappare l’occasione? Direi di no, se poi per sfortuna dovesse andare tutto liscio, potrò comunque dire di averci provato.
Da Sukhothai dovrei quindi arrivare a Chiang Mai, e il condizionale in questi casi lo uso per scaramanzia.

A Chiang Mai in realtà rimarrò ben poco, giusto un giorno, perché il 17 Agosto partirò per Huay Pakoot, a cinque ore di strada in direzione Birmania; ad attendermi un villaggio di karen, dove potrò dedicarmi ad un progetto cui tengo tantissimo, che si occupa di riabituare gli elefanti alla vita nelle foreste (anche di questo ho parlato su Something To Care, e se state pensando che sono logorroica avete ragione).

Tornerò a Chiang Mai il 20 di agosto e avrò giusto il tempo di bermi una birretta (o un Sang Som), perché il 21 mattina mi aspetta un altro volo, direzione Malesia.
Mi fermerò a Kuala Lumpur due mezze giornate, quanto basta per rendermi conto che sto per tornare a casa, e il 23 Agosto sarò di nuovo in Italia, dopo quattro settimane.

Queste le previsioni, poi vedremo che succederà, intanto chiudo lo zaino e finisco di contare alla rovescia.
Così magari mi convinco davvero!

38 pensieri riguardo “Bali e Thailandia: il mio itinerario di un mese”

  1. Un percorso fantastico!!! Pensa te! Giravo su internet per cercare qualche info utile sul mio viaggio, e mi imbatto nel racconto dell tuo viaggio in India (ci sono stato la scorsa estate). Poi leggo ancora che tra una settimana sarai ad Ayutthaya. Anche io sarò lì, proprio l’11 o il 12, prima di dirigermi verso la Cambogia e Vietnam per un giro di 18giorni. Ci serviamo mica dalla stessa agenzia?!
    Beh, che dire.. In bocca al lupo, e scatta tantissime foto!

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    1. Ma pensa!! Neanche a farlo apposta ci stiamo rincorrendo 🙂
      Io mi sono portata avanti, ti sto scrivendo da Kuala Lumpur, poi magari finisce che ci troviamo in Thailandia!
      Fai tantissime foto anche tu!
      Buon viaggio 🙂

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  2. Ciao bella, sto riprendendo stasera i contatti in rete e mi sei capitata sotto gli occhi tu…ed ho ripensato alla mia Thailandia ….e dovro’ rileggere i miei appunt i datati per confrontarli con le tue impress io ni nuove.. .
    Un argomento in piu’ per i ns.futuri incontri, vero?
    Buona strada Cabiria e sempre tanta curiosita’!!

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    1. Bentornata Susanna! Pensa che stasera stavamo parlando proprio di te, perché dobbiamo venire a trovarvi quando torniamo 🙂
      Così magari confrontiamo i tuoi appunti coi miei, volentieri!!
      Intanto grazie mille e a presto!
      Curiosità sempre a mille 😉

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  3. Avevo progettato un giro similissimo della Thailandia del Nord nel lontano 1996, all’università, due amiche scapestrate ed io, da backpackers all’arrembaggio…arrivate a BKK in agosto, ti dico solo che un monsone ha deciso tutto lui, abbiamo stravolto l’itinerario ed è stato un viaggio memorabile. Quindi pochi programmi, vola e basta, e in bocca al lupo 🙂

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  4. che splendido itinerario. La Thailandia è un pezzo di me.. Sukhothai è un posto speciale che ho nel cuore, sono sicura che lo adorerai..io ci sono stata nel tardo pomeriggio, prima del tramonto con poche persone in giro e luce spettacolare. ti ricordi di pensarmi quando sei lì? ci sono molto, molto affezionata. per i due progetti che dire..ti avrei accompagnata volentieri.
    salutami Bangkok e Bali, emozionati, divertiti e aggiornaci! 🙂 buon viaggio!

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  5. Pero’…, dovrai tenere un passo semiveloce per coprire l’itinerario… ;)…, piccolo consiglio spassionato, lascia perdere la birra Chang se puoi ( chimica) e il sang som ( gasolio )…e mangia tanto Pad Krapao Moo a vagonate anche per me, 55555, divertiti mi raccomando…, buon viaggio 😀

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    1. Mi stai dicendo che l’anno scorso sono sopravvissuta al gasolio?? 😉
      Pad Krapao Moo: una delle cose che più mi piacciono!! Non farò fatica a mantenere questa promessa, ne mangerò a vagonate, è uno degli obiettivi!
      Grazie di tutto!! Ci sentiamo dalla “tua” Thai 😀

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    1. Verissimo!! Me ne sono accorta leggendo man mano il tuo blog: sei una continua sorpresa 🙂
      Che bello, allora ti cimenti anche tu l’anno prossimo!! Sono sicura che andrà alla grande!
      A presto 🙂

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  6. bocca spalancata e mandibola a penzoloni. (ometto la bava invidiosa sull’angolo della bocca). meravigliosa la cartina a mano (se l’hai ricalcata tu 🙂 ) e bellissimo l’itinerario. non vedo l’ora di vedere le tue foto e leggere le tue avventure… ormai manca poco!

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    1. Sì, la cartina è opera della mia penna, chissà che non replichi con altro dall’Asia, ci sto pensando 😉
      Grazie!!
      Manca poco, ce la posso fare a resistere!
      (grazie anche per l’omissione ;))

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  7. Condivido a pieno quanto detto da Farah! Per gli elefanti attendo con ansia milioni di foto 😉
    E per il resto del viaggio ti seguirò con mooooolto interesse! Sono zone nuove per me e vederle attraverso i tuoi occhi e le tue parole sarà stupendo!

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  8. Sono stata un po’ fuori dai social e poi un pensiero si è insinuato nella mia testa… “ma Cabiria quando parte?”
    Non vorrei perdermi le esperienze che vivrai perché mi interessano tantissimo. In realtà ti aspetto al ritorno (nel caso in cui vorrai tenere il cellulare in modalità aereo per quattro settimane), con i tuoi racconti. Brava Cabi e buona strada!

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    1. Grazie Lucia!!
      Parto lunedì, ormai ci siamo 🙂
      I racconti e le fotografie non mancheranno, non facciamo troppe previsioni sulle tempistiche, ma farò avere mie notizie in qualche modo!!
      A presto :*

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  9. Che emozione, che meraviglia.. lo ripeto anche qui: sono emozionata per te. Tra l’altro un itinerario (e un progetto) fantastico! Ti seguirò da qui e al tuo rientro ti estorcerò qualche dritta (ad esempio sui viaggi notturni in bus da 18 ore).

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